
È indispensabile in quelle zone soggette a precipitazioni nevose. Evita lo scivolamento a valle del manto nevoso ed eventuali distacchi di blocchi ghiacciati o possibili danneggiamenti della gronda o alle tegole sullo sporto del cornicione. È disponibile nella tradizionale versione metallica, utilizzata nelle zone con più scarse precipitazioni nevose, o con zoccolo paraneve in cemento.La versione con elemento paraneve in acciaio verniciato è disponibile solo per il Coppo Veneto con superficie antichizzata. La corretta posa in opera consiglia la chiodatura della tegola alla struttura portante mediante l’apposito foro.
L'elemento paraneve é costituito da una tegola analoga alla tegola base con un risalto centrale atto a creare unostacolo allo scivolamento del manto nevoso Il numero e la posizione delle tegole paraneve é in funzione della zonaclimatica e della precipitazione nevosa, della pendenza, della lunghezza e dell'orientamento della falda.Gli schemi che seguono sono indicativi e non esaustivi di alcune possibili configurazioni di posa che dovranno comunque essere verificate dal progettista.
Qualora siano presenti altri corpi emergenti sul manto di copertura, finestre da tetto, camini o lucernari, é opportuno proteggerli a monte con alcuni elementi paraneve per evitare che lo scivolamento della neve possa ostruirli o danneggiarli.
ATTENZIONE: dato lo sforzo al quale sono sottoposte, tutte le tegole paraneve devono essere sempre chiodate ai listelli di supporto, indipendentemente dalla tipologia della falda