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SIGILLI IN CALCESTRUZZO

Sigillo per acquedotto

37disegno_sigillo-pozzetto-grondaia
sigillo_per_grondaia

Dati tecnici

37tabella_sigillo-pozzetto-grondaiaIl diametro massimo del pluviale innestabile è di 12 cm.

Elemento piano in calcestruzzo vibrato, armato, utilizzato in genere per la chiusura di strutture verticali in calcestruzzo.

Evitare l’accesso accidentale e acconsentire l’accesso controllato, attraverso l’ispezione (quando prevista), a sistemi di scarico o di fognature per il convogliamento di acque fognarie, di acque meteoriche e acque superficiali per gravità, principalmente installate in aree soggette a traffico veicolare e/o pedonale.

ISO 10544, Tondini trafilati a freddo per l’armatura del calcestruzzo e la fabbricazione di reti elettrosaldate.
ISO 4012, Calcestruzzo – Determinazione della resistenza a compressione dei provini.
UNI EN 206-1, Calcestruzzo – Specificazione, prestazione, produzione e conformità (per quanto applicabile).

Sulla sommità a chiusura della struttura verticale del pozzetto, su cordolo di malta anti ritiro. Per maggiori notizie si rimanda a quanto definito sulla pubblicazione “Tubazioni in calcestruzzo - Manuale di progettazione e utilizzo” edita da ASSOBETON – Sezione Produttori Tubi – Ed. Ottobre 2003 e che può essere richiesta a questa azienda.

Sigillo in calcestruzzo vibrato, armato, di dimensioni esterne cm 33x49, dello spessore di cm 4, munito di ispezione e di foro circolare in grado di ricevere il pluviale della gronda.
Il sigillo dovrà essere prodotto con cemento del tipo 42,5R ad alta resistenza ai solfati e con dosaggio di cemento e rapporto acqua/cemento idoneo all’ambiente d’esposizione secondo UNI EN 206/1, con caratteristica a compressione del calcestruzzo maturo non inferiore a 40 N/mm2 ed assorbimento massimo minore del 6%. La condotta nella quale sono impiegati i sigilli a chiusura dei pozzetti e/o delle relative prolunghe è destinata a raccogliere e convogliare acque nere, acque piovane e acque superficiali per gravità. Il sigillo andrà posto in opera su cordolo di malta anti ritiro onde evitare precari fissaggi fonte di infiltrazioni dall’esterno. Il sigillo dovrà sopportare il riempimento di prima fase ed i carichi propri secondo quanto indicato in progetto ed in sede di verifica statica, da parte del produttore del sigillo, con ingegnere iscritto all’albo.

Maggiori aspetti qualitativi sono definiti nella “Scheda tecnica prodotto” che può essere richiesta alla ditta CEDA Spa.